Il 12 gennaio 2026, durante una riunione presieduta dal capo di gabinetto Kang Hoon-sik, il governo sudcoreano ha affrontato temi cruciali per la sicurezza e la società. L’episodio della scorsa settimana, in cui sono state scagliate frecce in una piazza cittadina, ha evidenziato i rischi per i cittadini e per monumenti simbolici, fortunatamente senza danni.
Kang ha sottolineato che, mentre armi da fuoco e lame sono strettamente regolamentate, archi e frecce sono considerati articoli sportivi e possono essere acquistati senza registrazione. Ha ordinato al Ministero della Giustizia e alla Polizia di rivedere il sistema di gestione delle armi e proporre miglioramenti. Ha inoltre menzionato gli sforzi per aumentare gli stipendi dei militari e modernizzare le strutture.
Nonostante l’aumento del 15% previsto per le indennità di addestramento dei riservisti, il compenso rimane inferiore al salario minimo e le strutture sono ancora carenti. Kang ha richiesto una revisione della dimensione delle forze di riserva e l’adozione di metodi di addestramento più efficienti, incaricando il Ministero della Difesa di proporre un sistema più efficace e compensi adeguati.
Infine, Kang ha evidenziato la rapida crescita degli stranieri residenti in Corea, che a novembre 2025 erano 2,73 milioni e potrebbero superare i 3 milioni nel 2026. Di fronte al calo delle nascite e all’invecchiamento della popolazione, ha sollecitato una politica migratoria più strategica, equa e orientata all’attrazione di talenti nei settori tecnologici, coinvolgendo vari ministeri per una risposta integrata alle sfide demografiche.
L’articolo riflette la capacità del governo coreano di affrontare simultaneamente questioni di sicurezza, difesa e integrazione sociale. L’attenzione alla regolamentazione delle armi, al benessere dei militari e alla gestione dell’immigrazione mostra una visione strategica per mantenere la stabilità e la competitività nazionale. Queste iniziative sono fondamentali per rispondere ai rapidi cambiamenti demografici e tecnologici che caratterizzano la Corea del Sud contemporanea.