Il 23 gennaio, la presidente della Commissione per la Protezione dei Dati Personali, Song Kyung-hee, ha incontrato le principali aziende del settore automobilistico e robotico presso l’Hyundai Motorstudio di Goyang. L’obiettivo era trovare soluzioni che permettano di rafforzare la competitività dell’industria della guida autonoma, mantenendo al contempo elevati standard di protezione dei dati personali. L’incontro segue la prima riunione strategica sulla razionalizzazione delle normative, tenutasi a settembre 2025, focalizzata su veicoli autonomi e robotica. I partecipanti hanno anche visitato le ultime tecnologie di sicurezza e robotica applicate alle auto.
All’incontro hanno partecipato sei aziende, tra cui Hyundai Motor, Newbility, Woowa Brothers, Kakao Mobility, Autonomous A2Z e RideFlux. Le discussioni si sono concentrate sull’uso sicuro ed efficiente dei dati video raccolti da veicoli autonomi e robot, elemento chiave per lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. La Commissione ha illustrato misure come l’allentamento dei criteri della sandbox normativa, l’adeguamento delle leggi per l’IA e la pubblicazione di guide tecniche per supportare il settore.
La Commissione ha sottolineato che, sebbene la raccolta massiccia di dati sia fondamentale per l’innovazione, questi possono contenere informazioni personali sensibili. È quindi essenziale che le aziende adottino sistemi trasparenti e responsabili per la gestione dei dati, al fine di guadagnare la fiducia del pubblico. Le aziende presenti hanno accolto con favore gli sforzi di razionalizzazione normativa, chiedendo però una maggiore rapidità nelle riforme per mantenere la competitività globale.
Song Kyung-hee ha ribadito che la protezione dei dati è una condizione essenziale per la fiducia dei clienti e un valore chiave in tutti i settori industriali. Ha promesso che la Commissione continuerà ad ascoltare le esigenze del settore e a sostenere le aziende attraverso strumenti come la sandbox normativa e le revisioni preventive, per conciliare innovazione e tutela della privacy. Questo approccio dovrebbe favorire un ambiente favorevole alla ricerca e allo sviluppo creativo nell’IA e nella mobilità.