Il governo sudcoreano ha introdotto nuove regole che vietano la ricezione di lamentele scolastiche tramite contatti personali o social network degli insegnanti. D’ora in poi, tutte le segnalazioni dovranno essere presentate attraverso canali ufficiali stabiliti dalla scuola. Queste misure fanno parte di una strategia complessiva per rafforzare la tutela degli insegnanti e creare un ambiente di apprendimento più sicuro. L’annuncio è stato dato il 22 giugno durante una conferenza congiunta tra il Ministero dell’Istruzione e l’Associazione dei Sovrintendenti dell’Istruzione a Daejeon.
In caso di gravi violazioni dei diritti degli insegnanti, come violenza, molestie sessuali o diffusione di informazioni illegali, il Comitato per la Protezione dei Diritti degli Insegnanti raccomanderà al sovrintendente di procedere con una denuncia formale. I dirigenti scolastici avranno anche il potere di adottare misure urgenti contro i genitori molesti, come l’espulsione o il divieto di accesso. Un disegno di legge che include queste disposizioni è attualmente in discussione presso l’Assemblea Nazionale.
Per migliorare la gestione delle lamentele, il governo intende rafforzare i team di risposta nelle scuole e legalizzare il loro ruolo. Il sistema di comunicazione online ‘EoDream’ diventerà il canale ufficiale per la presentazione delle segnalazioni. Inoltre, il numero dei centri di protezione delle attività educative aumenterà da 55 a oltre 110 quest’anno, offrendo servizi completi di supporto agli insegnanti.
Queste riforme mirano a promuovere una cultura di rispetto e fiducia tra insegnanti, genitori e studenti. Il Ministero dell’Istruzione continuerà a collaborare con le autorità locali per rafforzare la protezione delle attività educative. L’obiettivo è rendere la gestione delle lamentele e la tutela degli insegnanti una responsabilità istituzionale e non individuale.
Queste misure rappresentano un cambiamento significativo nella gestione dei conflitti scolastici in Corea del Sud, passando da un approccio individuale a uno istituzionale. L’adozione di sistemi digitali e la definizione di procedure legali rafforzano la sicurezza e la fiducia nell’ambiente scolastico. Nel lungo termine, questo modello potrebbe essere preso come esempio da altri paesi che affrontano problematiche simili nella tutela degli insegnanti.