[2026-01-23]Corea del Sud: Nuove scoperte per la diagnosi precoce di demenza e Parkinson grazie ai dati cerebrali

Il Centro Nazionale di Ricerca Sanitaria della Corea del Sud, sotto la guida della KDCA, ha pubblicato un volume che raccoglie i principali risultati del progetto BRIDGE, dedicato alla creazione di una base di ricerca sulle malattie cerebrali. Il progetto mira a chiarire i meccanismi di insorgenza di demenza e Parkinson, concentrandosi su diagnosi precoce e previsione della progressione. L’iniziativa raccoglie e ottimizza dati multimodali, dall’imaging cerebrale ai biomarcatori ematici, per sviluppare strategie di gestione lungo tutto il ciclo della malattia. L’obiettivo è fornire interventi applicabili nella pratica clinica e soluzioni personalizzate per la popolazione coreana.

Dal 2021, la piattaforma BRIDGE ha prodotto 101 articoli su riviste internazionali e 5 brevetti, con il 45,5% delle pubblicazioni previste nel top 5% per impact factor nel 2025. Le ricerche includono analisi longitudinali di imaging cerebrale (PET, MRI) e indicatori clinici, utilizzando l’intelligenza artificiale per rilevare cambiamenti precoci prima della comparsa dei sintomi. Ad esempio, l’analisi di grandi database MRI tramite deep learning ha permesso di identificare gruppi a rischio di rapida progressione della malattia.

Sono stati condotti anche studi di intervento sul campo, come una ricerca multicentrica su 1.144 adulti coreani che ha dimostrato come livelli elevati di attività fisica siano associati a valori più bassi di biomarcatori neurodegenerativi (p-tau217, NfL, GFAP) e a migliori funzioni cognitive. Questi risultati, pubblicati su JAMA Network Open, confermano l’influenza dello stile di vita sugli indicatori biologici. Inoltre, analisi specifiche sulla popolazione coreana hanno identificato fattori di rischio unici per Alzheimer e Parkinson e caratteristiche cliniche distinte.

Il Centro Nazionale di Ricerca Sanitaria sottolinea che questi risultati rappresentano un primo passo verso una gestione integrata e personalizzata delle malattie cerebrali in Corea. Il volume pubblicato offre una panoramica dei progressi compiuti e delle prospettive future della ricerca nazionale sulle malattie cerebrali. I risultati sono disponibili sui siti ufficiali della KDCA e del Centro di Ricerca. Le autorità sanitarie coreane si impegnano a continuare lo sviluppo di tecnologie per la diagnosi precoce e la gestione personalizzata, sfruttando questa infrastruttura dati unica.

L’approccio coreano, che combina intelligenza artificiale, analisi di coorti nazionali e personalizzazione delle strategie di gestione, dimostra il potenziale delle infrastrutture di dati sanitari per trasformare la ricerca e la pratica clinica. Questo modello potrebbe ispirare altri paesi a investire in database nazionali per comprendere e trattare meglio le malattie neurodegenerative. L’integrazione di fattori specifici della popolazione permette di ottimizzare prevenzione e trattamento, aprendo la strada a una medicina di precisione su larga scala.


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🎯 metaqsol opinion:
L’iniziativa BRIDGE della Corea del Sud evidenzia il valore della raccolta e integrazione di dati sanitari su larga scala per accelerare la ricerca sulle malattie neurodegenerative. L’uso dell’intelligenza artificiale nell’analisi di immagini e biomarcatori consente di identificare precocemente i soggetti a rischio, fondamentale per la prevenzione e la gestione personalizzata. Questo modello di ricerca collaborativa e gestione integrata può diventare un riferimento internazionale, promuovendo soluzioni innovative per l’invecchiamento della popolazione e la lotta contro le malattie cerebrali.

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