Il 20 gennaio è stato confermato un caso di influenza aviaria ad alta patogenicità (H5N1) in un allevamento di anatre da carne a Gokseong, nella provincia di Jeolla del Sud, che ospitava circa 27.000 animali. Il virus è stato individuato durante un controllo di routine il 19 gennaio, seguito da test approfonditi che hanno confermato la presenza del ceppo H5N1. Questo rappresenta il 37° caso di influenza aviaria ad alta patogenicità nella stagione 2025/2026 e il 6° in un allevamento di anatre. È la prima volta che il virus viene rilevato a Gokseong, sollevando preoccupazioni per una possibile diffusione locale.
Secondo i dati ufficiali, sono stati registrati 37 focolai in allevamenti avicoli in tutto il paese, di cui 8 nella provincia di Jeolla del Sud. Inoltre, sono stati rilevati 28 casi tra uccelli selvatici. Il Ministero dell’Agricoltura, guidato dal Ministro Song Mi-ryeong, ha convocato una riunione d’emergenza per valutare la situazione e discutere le strategie di contenimento. È stato imposto un blocco temporaneo di 24 ore nelle aree colpite e limitrofe, mentre 21 allevamenti entro un raggio di 10 km sono sottoposti a controlli approfonditi.
Le autorità hanno inviato squadre di risposta rapida per limitare l’accesso all’allevamento infetto, procedere all’abbattimento degli animali e condurre indagini epidemiologiche. Sono state intensificate le operazioni di disinfezione, soprattutto nelle zone umide frequentate dagli uccelli migratori. Sono in corso ispezioni speciali e controlli rafforzati su allevamenti, veicoli e attrezzature agricole a rischio.
In futuro, le autorità continueranno a monitorare attentamente la situazione, puntando sulla diagnosi precoce e sulla prevenzione della diffusione del virus. Fino al 23 gennaio sono previsti controlli quotidiani e ispezioni telefoniche negli allevamenti di riproduttori di anatre. Gli allevatori sono invitati a rispettare rigorosamente i protocolli di biosicurezza, soprattutto durante il periodo di freddo intenso, per ridurre al minimo i rischi di infezione. Queste misure mirano a proteggere l’industria avicola e a prevenire ulteriori danni economici.
Questo episodio evidenzia la vulnerabilità degli allevamenti avicoli alle malattie infettive come l’influenza aviaria H5N1. L’approccio delle autorità coreane, basato su monitoraggio, intervento tempestivo e rafforzamento delle misure di biosicurezza, rappresenta un modello efficace nella gestione delle emergenze sanitarie animali. In prospettiva, l’adozione di tecnologie avanzate di sorveglianza e la collaborazione regionale saranno fondamentali per prevenire e contenere future epidemie.