[2026-01-18]La Corea del Sud amplia il sostegno e aumenta le tariffe per i servizi di assistenza all’infanzia

Il governo sudcoreano ha annunciato un’importante espansione del servizio di assistenza all’infanzia per alleviare il carico delle famiglie e colmare le lacune nell’assistenza. Dal 2024, il sostegno statale sarà disponibile per le famiglie con reddito fino al 250% del reddito mediano, rispetto al precedente limite del 200%. Questa iniziativa mira a rendere il servizio più accessibile, soprattutto per le famiglie con esigenze particolari.

Per le famiglie monoparentali, con nonni, con disabilità o con genitori adolescenti, il numero massimo di ore di assistenza sovvenzionate all’anno aumenta da 960 a 1.080. La tariffa oraria per il servizio è stata incrementata del 5%, passando da 12.180 a 12.790 won. Il budget per il servizio è stato aumentato di 12,03 miliardi di won. Le famiglie nelle aree a bassa densità di popolazione riceveranno un ulteriore 5% di sostegno sui costi a loro carico.

Dal mese di aprile, il governo introdurrà una qualifica nazionale per gli operatori dell’assistenza all’infanzia e un registro per i fornitori privati, al fine di garantire qualità e affidabilità. Gli operatori qualificati potranno lavorare sia nel settore pubblico che privato. Le informazioni sui fornitori registrati saranno rese pubbliche per aiutare le famiglie a scegliere servizi affidabili.

La ministra Min Kyung Won ha sottolineato che l’espansione del servizio rappresenta l’impegno dello Stato a condividere la responsabilità della crescita dei figli con le famiglie. Ha promesso di continuare a migliorare il sistema ascoltando le esigenze del territorio, per creare un ambiente di assistenza sicuro e affidabile per tutti.


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🎯 metaqsol opinion:
L’espansione del servizio di assistenza all’infanzia in Corea del Sud rappresenta un passo avanti verso una maggiore equità sociale e di genere. L’aumento delle sovvenzioni e la professionalizzazione degli operatori rispondono alle esigenze delle famiglie moderne. Questa politica potrebbe ispirare altri paesi ad adottare misure simili per sostenere la conciliazione tra lavoro e vita privata.

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