Il Ministero dell’Unificazione sudcoreano ha annunciato importanti modifiche normative per promuovere e facilitare la ripresa degli scambi civili tra Corea del Sud e Corea del Nord. Le nuove misure includono la revisione del decreto attuativo della legge sugli scambi e la cooperazione intercoreana, la creazione di una normativa sulle procedure di ispezione degli alimenti nordcoreani importati e l’aggiornamento delle regole per la verifica dell’origine delle merci. Queste iniziative sono il risultato di incontri con team specializzati e consultazioni con enti competenti.
Il decreto aggiornato introduce la ‘Legge speciale sulla gestione della sicurezza degli alimenti importati’ per rafforzare i controlli sulla sicurezza alimentare. Inoltre, richiede che i documenti necessari per la registrazione dei produttori esteri e le prove di trasbordo siano presentati già nella fase di richiesta di approvazione all’importazione, semplificando così le procedure. Questo cambiamento mira a garantire la sicurezza dei cittadini e a migliorare la prevedibilità per le aziende, riducendo tempi e costi.
Il Ministero dell’Unificazione, insieme all’Agenzia per la sicurezza alimentare, ha predisposto una normativa congiunta che regolerà la registrazione degli stabilimenti produttivi esteri, le ispezioni in loco e i controlli approfonditi sugli alimenti nordcoreani. In particolare, per questi prodotti verranno effettuate ispezioni approfondite non solo alla prima importazione, ma anche a ogni successiva reimportazione, per rispondere alle preoccupazioni dei cittadini.
La revisione delle regole sulla verifica dell’origine delle merci prevede una collaborazione rafforzata tra il Ministero dell’Unificazione e le autorità doganali, tenendo conto dei cambiamenti nelle relazioni intercoreane. Le procedure amministrative per l’implementazione delle nuove normative sono in corso e l’entrata in vigore è prevista per il prossimo mese. Queste modifiche dovrebbero favorire gli scambi civili, garantendo al contempo sicurezza e trasparenza.
Le nuove normative rappresentano un passo significativo verso la normalizzazione degli scambi civili tra le due Coree, con particolare attenzione alla sicurezza alimentare e alla trasparenza. L’introduzione di controlli più rigorosi per i prodotti nordcoreani dimostra la volontà di tutelare la salute pubblica e rafforzare la fiducia dei cittadini. Dal punto di vista tecnico e sociale, queste misure potrebbero essere un modello per altre regioni in situazioni di cooperazione delicata, bilanciando apertura economica e sicurezza.