[2026-01-13]La Corea del Sud rinnova la filiera della carne per prezzi più trasparenti

Il governo sudcoreano ha annunciato una profonda riforma della struttura distributiva dei prodotti zootecnici, con l’obiettivo di rendere più efficiente il trasferimento delle variazioni di prezzo dalla fonte al consumatore. La strategia prevede la semplificazione delle fasi di distribuzione, dalla macellazione alla vendita, per ridurre i costi e creare un sistema di prezzi più vantaggioso sia per i produttori che per i consumatori. Il Ministero dell’Agricoltura, Alimentazione e Affari Rurali ha presentato il 13 giugno il piano di miglioramento, che include trasparenza dei prezzi, ottimizzazione delle modalità di allevamento e promozione delle vendite online.

Tra le misure principali, la quota di lavorazione diretta della carne bovina nei centri di vendita all’asta della cooperativa agricola passerà dal 32% ad oltre il 40% entro il 2030. Il nuovo centro logistico multifunzionale di Bucheon, previsto per il 2028, centralizzerà le funzioni di distribuzione, riducendo i costi fino al 10%. Saranno rafforzati servizi come ‘Yeogigogi’ per il confronto dei prezzi e il supporto alle vendite dirette. I punti vendita Hanaro Mart aumenteranno da 980 a 1.200, mentre le Hanwoo Plaza da 192 a 210 entro il 2030.

Per il settore suinicolo, il numero di mercati all’ingrosso salirà da 10 ad almeno 12, e la quota delle aste online dal 4,5% a oltre il 10% entro il 2030. I prezzi di acquisto e vendita saranno pubblicati per fornire maggiore trasparenza, e sono previste modifiche legislative. Il contenuto di grasso nella carne di maiale di grado 1+ sarà regolato, e verrà introdotto un sistema di certificazione per distinguere produttori e aree di produzione.

Nel comparto avicolo, il sistema di rilevazione dei prezzi sarà aggiornato per riflettere meglio i cambiamenti nei consumi, mentre la trasparenza delle transazioni sarà garantita tramite contratti standard. Le classificazioni di qualità e le denominazioni dei pesi delle uova saranno riviste. L’espansione del commercio online e lo sviluppo di un’app dedicata faciliteranno il confronto dei prezzi e stimoleranno la concorrenza. Il Ministero si impegna a collaborare con tutte le parti interessate per assicurare una reale stabilità dei prezzi percepita dai cittadini.

Questa riforma della filiera zootecnica in Corea del Sud promette di aumentare l’efficienza del mercato, ridurre i costi per i produttori e garantire prezzi più equi ai consumatori. L’integrazione del commercio digitale e la maggiore trasparenza potrebbero diventare un modello di riferimento per altri settori agricoli e ispirare riforme simili a livello internazionale.


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🎯 metaqsol opinion:
La digitalizzazione e la semplificazione della filiera zootecnica coreana rappresentano un passo avanti verso un’agricoltura più moderna e trasparente. L’adozione di strumenti online e la centralizzazione dei processi favoriranno una maggiore reattività del mercato e una distribuzione più equa dei benefici. Queste innovazioni potrebbero rafforzare la fiducia tra produttori e consumatori, stimolare la concorrenza e aprire nuove opportunità di crescita per il settore agroalimentare coreano.

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