Il governo sudcoreano ha annunciato un aumento del 2,1% delle pensioni nazionali e di base a partire da gennaio 2024. Questa decisione, presa durante il primo comitato di revisione della pensione nazionale per il 2026, mira a riflettere l’inflazione e a migliorare il benessere dei beneficiari. Sono stati inoltre rivisti i limiti superiori e inferiori del reddito mensile di riferimento, che saranno aumentati da luglio. Il Ministero della Salute e del Welfare intende così garantire maggiore stabilità finanziaria ai pensionati.
Circa 7,52 milioni di beneficiari della pensione nazionale riceveranno l’importo aumentato da gennaio, mentre 7,79 milioni di anziani riceveranno una pensione di base più alta. L’importo base della pensione nazionale e della pensione per familiari a carico è stato adeguato in base al tasso di inflazione del 2,1% dell’anno precedente. Il limite superiore del reddito mensile di riferimento passerà da 6,37 milioni di won a 6,59 milioni di won, mentre il limite inferiore da 400.000 a 410.000 won.
Il comitato ha anche stabilito il tasso di rivalutazione per i nuovi beneficiari del 2026, permettendo di convertire i redditi passati in valore attuale. Ad esempio, un reddito di 1 milione di won nel 1988 equivale a circa 8,52 milioni di won nel 2025 secondo il tasso di rivalutazione di 8,528. Circa l’86% degli iscritti non sarà direttamente influenzato da questi cambiamenti, ma le modifiche puntano a garantire equità e sostenibilità del sistema.
Il Ministero prevede di rafforzare la comunicazione e di modificare i regolamenti affinché beneficiari e iscritti percepiscano concretamente i cambiamenti. La proroga di tre anni del regime speciale per la determinazione del reddito mensile di riferimento consentirà ai lavoratori con redditi variabili di pagare contributi più equi. Queste riforme dovrebbero migliorare la sicurezza sociale e la trasparenza del sistema pensionistico sudcoreano in futuro.
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L’aumento delle pensioni e la revisione dei limiti di reddito mensile dimostrano la capacità del sistema sudcoreano di adattarsi ai cambiamenti economici e demografici. Integrando l’inflazione e offrendo meccanismi flessibili per i lavoratori con redditi variabili, la Corea del Sud rafforza la resilienza del proprio sistema pensionistico. Queste misure sono fondamentali per mantenere la fiducia dei cittadini e garantire la sostenibilità a lungo termine del modello di welfare.