La Corea del Sud è stata designata come paese presidente per la prossima assemblea dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), che si terrà nel 2027. L’annuncio è stato dato dal Ministero del Clima, Energia e Ambiente e dal Ministero degli Affari Esteri della Corea del Sud dopo la 16ª assemblea dell’IRENA, svoltasi ad Abu Dhabi l’11 e il 12 gennaio 2026. È la prima volta che la Corea del Sud assume questo ruolo, segnando un passo significativo nel suo impegno verso la transizione energetica globale.
IRENA, fondata nel 2011, conta 171 paesi membri e mira a promuovere la rapida transizione verso le energie rinnovabili per un futuro sostenibile. La Corea del Sud, membro del consiglio sin dalla fondazione, avrà la responsabilità di presiedere le riunioni, definire le principali tematiche e guidare la cooperazione internazionale sulle energie rinnovabili per un anno. Questa posizione consentirà al paese di evidenziare le proprie politiche di transizione energetica e decarbonizzazione.
Lee Won-joo, direttore della politica di transizione energetica presso il Ministero del Clima, Energia e Ambiente, ha sottolineato che questa nomina riflette il consenso internazionale sulle politiche energetiche della Corea del Sud incentrate sulle energie rinnovabili. Ha inoltre dichiarato che il paese utilizzerà il periodo di preparazione per organizzare con successo la prossima assemblea e rafforzare la propria posizione nella governance globale dell’energia pulita, ottenendo risultati concreti nella cooperazione internazionale.
Jo Gye-yeon, direttore del Dipartimento per il cambiamento climatico del Ministero degli Affari Esteri, ha aggiunto che l’accesso della Corea del Sud alla presidenza dell’IRENA dimostra la volontà del paese di promuovere la cooperazione internazionale nella transizione energetica. Questa nomina dovrebbe permettere alla Corea del Sud di svolgere un ruolo chiave nell’elaborazione di politiche globali e favorire il successo di progetti internazionali legati alle energie rinnovabili.