Il presidente Lee Jae-myung organizza oggi a mezzogiorno un pranzo e un incontro con i principali leader religiosi del paese alla Casa Blu per celebrare il Capodanno 2026. L’evento, intitolato “Con la religione verso la via dell’unità nazionale”, mira a riaffermare le sfide dell’epoca in materia di unità nazionale e ripristino della fiducia sociale.
L’evento è stato organizzato per ascoltare la saggezza e le capacità delle comunità religiose al fine di superare le divisioni e i conflitti e progredire verso la convivenza e l’unità. Tra i partecipanti al pranzo ci sono Jinwoo, capo dell’ordine Jogye, Deoksu, capo dell’ordine Cheontae, e Sangjin, capo dell’ordine Taego del buddismo.
Dal lato cristiano, saranno presenti Kim Jeong-seok, presidente dell’Associazione delle Chiese di Corea, Park Seung-ryeol, segretario generale del Consiglio Nazionale delle Chiese di Corea, e Ko Kyung-hwan, presidente dell’Associazione Cristiana di Corea. Per la Chiesa cattolica, parteciperanno anche l’arcivescovo di Seoul Jeong Sun-taek e il presidente della Conferenza dei Vescovi Cattolici di Corea Lee Yong-hoon.
Gli altri partecipanti includono Na Sang-ho, capo dell’ordine Won del buddismo, Choi Jong-su, capo dell’ordine Confuciano, Park In-jun, capo dell’ordine Cheondo, e Kim Ryeong-ha, presidente dell’Associazione delle religioni etniche di Corea.