Il gruppo di lavoro speciale del governo contro i crimini transnazionali ha arrestato 26 membri di un’organizzazione criminale di scam in Cambogia dall’anno scorso. Questi criminali si spacciavano per istituzioni nazionali e commettevano crimini di sfruttamento sessuale contro le donne.
L’organizzazione criminale, con base a Phnom Penh, utilizzava metodi di frode fingendosi procuratori e regolatori finanziari. Isolavano le vittime negli hotel e le costringevano a confinarsi, rubando così circa 267 miliardi di won a 165 cittadini coreani.
I criminali hanno anche ingannato molte donne che vivono in Corea, rendendole incapaci di resistere e costringendole a inviare video e foto di sfruttamento sessuale. Questo mostra l’evoluzione dei crimini di scam, che distruggono completamente la vita delle vittime.
Il governo ha immediatamente bloccato i video di sfruttamento sessuale e prevede di rimandare rapidamente i criminali in Corea per punirli. In collaborazione con istituzioni come il Smile Center del Ministero della Giustizia, verranno messe in atto misure di trattamento e prevenzione per le donne vittime.