Il Ministero della Difesa ha annunciato piani per rafforzare il controllo democratico e istituzionale e riformare le agenzie di intelligence militare per ricostruire un ‘esercito del popolo’. Inoltre, mira a sviluppare un esercito intelligente e avanzato basato sull’intelligenza artificiale e sulle tecnologie scientifiche all’avanguardia, affrontando anche questioni importanti come la restituzione delle basi statunitensi in Corea e la costruzione di sottomarini nucleari.
Il Ministro della Difesa Ahn Gyu-baek ha espresso profondo rammarico per il caos nazionale causato dalla dichiarazione illegale dello stato di emergenza il 3 dicembre e ha sottolineato gli sforzi per prevenire il ripetersi di tali eventi attraverso riforme istituzionali e miglioramenti del sistema educativo. Sono in corso emendamenti alla Legge sullo Stato d’Assedio e revisioni alla Legge di Base sul Servizio Militare, e è stata completata la ristrutturazione del Comando di Sicurezza della Difesa.
Per potenziare il sistema difensivo tridimensionale coreano, il bilancio della difesa per l’anno prossimo è stato aumentato del 21,3% a 8,8 trilioni di won. Il ministero prevede di schierare asset strategici come satelliti di ricognizione militare, navi Aegis e missili ad alta potenza. Inoltre, mira a formare 500.000 operatori di droni e ad ampliare le capacità di guerra senza equipaggio basate su tecnologie AI.
Iniziative aggiuntive includono riforme strutturali dell’esercito, miglioramento delle condizioni di servizio dei soldati, restituzione delle basi statunitensi, trasferimento di aeroporti militari, costruzione di sottomarini nucleari, recupero del controllo operativo in tempo di guerra e ripristino graduale dell’accordo militare del 19 settembre. Le tempistiche principali includono il completamento del trasferimento della base aerea di Daegu entro il 2033 e il trasferimento del controllo operativo in tempo di guerra entro il 2026.