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[2025-12-16]Problemi nel sistema medico di emergenza e nel carico di cura dei pazienti gravi evidenziati

Il Segretario Capo Kang Hoon-sik ha evidenziato oggi (15) durante una riunione con i principali assistenti i problemi strutturali del sistema di emergenza medica e il carico di cura dei pazienti gravemente malati, esortando i ministeri competenti a elaborare misure di miglioramento fondamentali. Kang ha sottolineato che “sia che si tratti di giri in pronto soccorso o su strada, non c’è differenza dal punto di vista del pubblico”, evidenziando che in Corea del Sud, che vanta uno dei migliori sistemi medici al mondo, i pazienti di emergenza continuano a perdere la vita perché non riescono a trovare un ospedale.

Kang ha menzionato il recente caso di uno studente delle superiori morto a Busan, notando che il team di emergenza 119 ha richiesto trasferimenti a diversi ospedali, inclusi ospedali universitari, ma il paziente non è stato accettato per motivi come l’incapacità di fornire cure. Ha sottolineato che mentre il problema passato dei “giri in pronto soccorso” si verificava dopo l’arrivo in ospedale, il problema attuale si è spostato ai “giri su strada” dove i pazienti non riescono nemmeno a raggiungere l’ospedale.

Kang ha quindi esortato i ministeri competenti e la comunità medica a elaborare misure di miglioramento pratiche basate sul criterio di “cosa può salvare anche una sola vita in più”, affrontando questioni come il sistema di gestione delle emergenze mediche dualizzato tra il Dipartimento dei Vigili del Fuoco e il Ministero della Salute e del Welfare, e la responsabilità per gli incidenti medici quando si accettano pazienti. Ha anche menzionato il carico eccessivo di cura dei pazienti gravemente malati e degli individui gravemente disabili che viene posto sulle famiglie, affermando che il problema degli “omicidi per cura” non dovrebbe più essere trascurato.

Kang ha citato diversi casi in cui le famiglie, dopo lunghi periodi di cura, hanno fatto scelte estreme, sottolineando che la struttura sociale che pone la responsabilità della cura dei pazienti gravemente malati esclusivamente sulle famiglie è una causa di crimini tragici. Ha anche menzionato i rapporti dei media che indicano che i casi di omicidi per cura sono in costante aumento dal 2006, sottolineando che la società dovrebbe condividere il carico che distrugge non solo il paziente ma l’intera vita della famiglia. Di conseguenza, Kang ha esortato i ministeri e le agenzie competenti, tra cui il Ministero della Salute e del Welfare, il Ministero dell’Uguaglianza di Genere e della Famiglia, il Ministero della Strategia e delle Finanze, e il Comitato per il Tasso di Nascita Basso e la Società che Invecchia, a elaborare misure di miglioramento del sistema fondamentali che condividano il carico di cura dei pazienti gravemente disabili e gravemente malati tra le famiglie e la società.


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