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[2025-12-11]Proposte di miglioramento del supporto per gravidanza e parto per le famiglie militari

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La Commissione per i Diritti Civili e la Lotta alla Corruzione (ACRC) ha raccomandato miglioramenti alle politiche per rafforzare il sostegno alla gravidanza e alla nascita per le famiglie dei militari. Con le nuove misure, ai membri del servizio sarà consentito posticipare o rinviare i trasferimenti se il coniuge è in gravidanza o ha appena dato alla luce. Inoltre, le famiglie dei militari non saranno più escluse dai benefici per la nascita offerti dal governo locale a causa di brevi periodi di residenza.

L’ACRC mira a migliorare le condizioni delle famiglie dei militari, che affrontano condizioni di gravidanza e nascita notevolmente peggiori rispetto al pubblico generico, per aumentare il morale e fornire una protezione materna sostanziale. A causa dei frequenti trasferimenti, le famiglie dei militari spesso non soddisfano i requisiti di residenza del governo locale per il supporto alla nascita o devono affrontare parto e cure post-partum da sole quando il coniuge membro del servizio è riassegnato.

In primo luogo, i regolamenti sul personale e sul servizio saranno migliorati per proteggere la salute materna. L’ACRC ha raccomandato di modificare la Direttiva sulla Gestione del Personale Nazionale per consentire il rinvio o la posticipazione dei trasferimenti durante i periodi di nascita. Inoltre, mira a migliorare le politiche di congedo per supportare meglio i membri maschi del servizio nel loro ruolo di caregiver per le gravidanze ad alto rischio, affrontando le questioni nelle attuali politiche a centro femminile.

In secondo luogo, per eliminare le lacune nel supporto alla nascita del governo locale causate dai frequenti trasferimenti, l’ACRC ha raccomandato di rinunciare ai requisiti di residenza o fornire supporto post-facto se le condizioni di residenza sono successivamente soddisfatte. Infine, per assicurare condizioni di vita stabili per le famiglie dei militari, è stata suggerita l’espansione delle eccezioni per gli obblighi di residenza nei prestiti politici.

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