Questa mattina il presidente Lee Jae-myung ha fatto una visita a sorpresa all’ufficio del Task Force speciale contro i crimini transnazionali presso l’annesso di Changseong-dong a Seul. Ha incoraggiato il personale e ha ordinato una risposta attiva contro le truffe che prendono di mira i coreani all’estero. Lee ha sottolineato l’importanza di collaborare con i media locali nel Sud-est asiatico per diffondere il messaggio che attaccare i coreani comporta gravi conseguenze.
Durante l’incontro, il presidente è stato informato che, dalla creazione del TF speciale, le segnalazioni di crimini come il phishing vocale e le truffe ‘no-show’ sono notevolmente diminuite. Ha osservato che questi crimini stanno diventando sempre più sofisticati e continuano a minacciare la vita dei cittadini. Lee ha anche ricevuto dettagli sull’arresto in Cambogia e sul rimpatrio su larga scala, sottolineando l’importanza della cooperazione interministeriale.
Il presidente Lee ha tenuto una videoconferenza con i membri della squadra coreana in Cambogia, elogiando il loro impegno nonostante le difficili condizioni lontano dalle famiglie. Ha espresso la gratitudine della nazione e li ha incoraggiati a essere orgogliosi del loro lavoro. Lee ha inoltre sottolineato la necessità di promuovere i risultati delle operazioni e di informare ampiamente i media locali.
Durante la videoconferenza, Lee ha scherzato dicendo che avrebbe offerto del pollo fritto agli agenti, a cui uno di loro ha risposto chiedendo una pizza, suscitando risate. Il presidente ha assicurato il massimo supporto in termini di budget e personale. Il TF speciale, composto da 10 agenzie governative, funge da centro di coordinamento per combattere crimini come droga, truffe, gioco d’azzardo online e reati sessuali digitali.