Il governo sudcoreano ha annunciato una politica completa per promuovere l’economia circolare, che include la riduzione dei prodotti monouso, il riciclo, la valorizzazione energetica e la gestione dei futuri rifiuti. Il 26 giugno 2024, il Ministero del Clima, Energia e Ambiente ha presentato il piano operativo principale per la divisione delle risorse circolari. Durante il ‘Festival dell’Economia Circolare della Corea 2025’ a Seoul, sono state esposte batterie per veicoli elettrici rigenerate, simbolo del progresso tecnologico del paese. L’obiettivo è integrare la circolarità nella vita quotidiana e preparare la gestione delle risorse per il futuro.
Il piano prevede la revisione delle normative sui prodotti monouso, la promozione dei contenitori riutilizzabili e il divieto di tazze monouso negli edifici governativi. Sono in corso iniziative per riciclare abiti usati, migliorare la raccolta differenziata dei cartoni per bevande e aumentare i punti di raccolta per apparecchi elettronici usati a 40.000, più del doppio rispetto all’anno precedente. Il governo sostiene anche la produzione di energia da biomassa, fissando obiettivi per il settore privato e ampliando le strutture per il biogas.
Sono stati avviati progetti pilota per il recupero di minerali critici come le terre rare da apparecchiature di telecomunicazione dismesse, in collaborazione con il Ministero della Scienza e i principali operatori di telecomunicazioni. Si stanno sviluppando tecnologie avanzate per il riciclo dei pannelli solari e delle batterie al litio-ferro-fosfato. È prevista l’introduzione dell’eco-design coreano, con standard ambientali già nella fase di progettazione dei prodotti, ispirandosi alle normative dell’Unione Europea.
A medio e lungo termine, la Corea del Sud adotterà un piano strategico decennale per l’economia circolare dal 2025 al 2036. Il piano includerà obiettivi nazionali, analisi dei flussi di materiali e la creazione di un sistema informativo centralizzato. Sarà data priorità all’innovazione tecnologica, all’automazione dello smontaggio delle batterie usate e al recupero di materiali ad alto valore aggiunto, per rafforzare la competitività internazionale del paese.
Questa politica rappresenta una svolta significativa per la Corea del Sud, che si allinea alle migliori pratiche internazionali in materia di economia circolare. L’integrazione dell’eco-design e lo sviluppo di tecnologie avanzate di riciclo pongono il paese come potenziale leader nella gestione sostenibile delle risorse. Nel lungo termine, queste misure potrebbero servire da modello per altre nazioni impegnate ad affrontare le sfide ambientali globali.