[2026-01-13]Aumento del 2,1\% per pensione nazionale e di base in Corea dal gennaio 2024

Il governo sudcoreano ha annunciato un aumento del 2,1% per le pensioni nazionali e di base a partire da gennaio 2024. La decisione è stata presa durante il primo comitato di revisione delle pensioni nazionali per il 2026, con l’obiettivo di adeguare le prestazioni all’incremento dell’indice dei prezzi al consumo. I beneficiari riceveranno quindi importi aggiornati già da questo mese, secondo la politica di adeguamento annuale.

Circa 7,52 milioni di beneficiari della pensione nazionale vedranno aumentare i loro pagamenti mensili del 2,1%. L’importo base della pensione di base passerà da 342.510 KRW a 349.700 KRW, avvantaggiando circa 7,79 milioni di anziani. Inoltre, i limiti di reddito mensile utilizzati per il calcolo dei contributi e delle prestazioni saranno aumentati da luglio 2024: il limite superiore salirà da 6,37 milioni a 6,59 milioni di KRW, mentre quello inferiore da 400.000 a 410.000 KRW.

Il comitato ha anche stabilito il tasso di rivalutazione per i nuovi beneficiari del 2026, consentendo di adeguare i redditi passati al valore attuale. Ad esempio, un reddito di 1 milione di KRW nel 1988 verrebbe rivalutato a circa 8,528 milioni di KRW nel 2025. La maggior parte dei contribuenti (circa l’86%) non sarà direttamente influenzata dal cambiamento dei limiti, ma i lavoratori con variazioni di reddito superiori al 20% potranno continuare a beneficiare di un regime speciale di adeguamento dei contributi, prorogato per tre anni.

Il Ministero della Salute e del Welfare prevede di modificare gradualmente i regolamenti per riflettere queste decisioni e rafforzare la comunicazione con i beneficiari e i contribuenti. Questa riforma mira a garantire che le prestazioni pensionistiche seguano l’andamento del costo della vita e a offrire maggiore flessibilità ai lavoratori con redditi variabili. I beneficiari possono contattare i servizi competenti per domande sui nuovi importi o sulle modalità di applicazione.

L’adeguamento delle pensioni e dei limiti di reddito in Corea del Sud dimostra una politica proattiva per mantenere il potere d’acquisto dei pensionati di fronte all’inflazione. L’integrazione di meccanismi di rivalutazione dei redditi passati e la proroga del regime speciale per i lavoratori con redditi variabili rafforzano l’equità e la sostenibilità del sistema. Questa evoluzione potrebbe essere un modello per altri paesi che affrontano sfide simili nella gestione dei sistemi pensionistici.


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