L’Agenzia delle Entrate della Corea del Sud ha avviato una preparazione per centralizzare la riscossione delle entrate extra-fiscali, attualmente gestite separatamente da vari ministeri secondo oltre 300 leggi. Il 12 giugno, presso la sede di Sejong, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del gruppo di preparazione, segnando l’inizio ufficiale della costruzione di un sistema di riscossione integrato. Questa iniziativa mira a gestire in modo più efficiente 284 trilioni di won di entrate extra-fiscali, una cifra quasi pari alle entrate fiscali nazionali.
Le entrate extra-fiscali includono sanzioni per pratiche commerciali scorrette, contributi per violazioni ambientali e canoni per l’uso di proprietà statali. Nel 2024, il totale delle entrate extra-fiscali ammonta a 284 trilioni di won, mentre le entrate fiscali sono di 337 trilioni di won. Gli importi non riscossi sono aumentati da 19 trilioni di won nel 2020 a 25 trilioni di won nel 2024, evidenziando la necessità di una gestione più efficace.
La gestione frammentata tra diversi ministeri ha causato inefficienze, disagi per i cittadini e difficoltà nel recupero forzato a causa di procedure e sistemi diversi. Alla cerimonia di inaugurazione hanno partecipato rappresentanti di vari ministeri, sottolineando l’importanza della riforma. Il Presidente aveva già sollecitato una gestione centralizzata nel rapporto di lavoro del 2026.
In futuro, l’Agenzia delle Entrate collaborerà strettamente con i ministeri interessati per preparare sistemi e leggi necessari all’attuazione graduale della riscossione integrata. Dopo l’approvazione della legge sulla riscossione integrata, l’Agenzia richiederà risorse umane e finanziarie e costruirà un sistema informatico centralizzato. Questa riforma dovrebbe migliorare la stabilità finanziaria dello Stato e la comodità per i cittadini.