Il Ministero degli Interni e della Sicurezza ha annunciato una procedura di consultazione pubblica di 40 giorni per il disegno di legge “Legge sulle Misure di Prevenzione e Gestione delle Emergenze Sociali”, che si svolgerà dal 19 al 28 gennaio prossimo. L’obiettivo è sistematizzare tutti i processi di prevenzione, preparazione, risposta e ripristino in caso di disastri sociali.
Il progetto prevede l’elaborazione e l’attuazione di misure preventive speciali per le aree e le strutture ad alto rischio. Sono incluse le zone industriali obsolete, le aree con alta concentrazione di case disabitate, le zone di confine e le strutture frequentate da gruppi vulnerabili come anziani, disabili e minori. Il Ministro degli Interni e della Sicurezza formulerà le misure, che saranno poi attuate dai governi locali.
In caso di emergenza sociale, se vi è il rischio per la vita umana, i governi locali e le autorità competenti come polizia, guardia costiera e vigili del fuoco potranno ordinare la sospensione di eventi o lo scioglimento di folle, anche intervenendo direttamente. Sarà inoltre istituito un sistema di monitoraggio per rilevare i segnali di crisi e predisporre procedure di risposta tempestive, con piani di prevenzione per disastri ricorrenti in periodi specifici come incendi primaverili o incidenti dovuti alla folla durante le festività.
Le disposizioni della “Legge di Base sulla Gestione delle Emergenze e della Sicurezza” che riguardano le emergenze sociali saranno trasferite a questa nuova legge. Il potere di designare le aree soggette a misure speciali, finora attribuito ai governi centrali e locali, sarà ora centralizzato nel Ministro degli Interni e della Sicurezza. Inoltre, verrà introdotto un sistema di designazione per le strutture multifunzionali ad alto rischio e gli organizzatori privati di eventi locali dovranno presentare piani di sicurezza alle autorità locali.